L'ACQUA

Il fiume che caratterizza e da il nome all'intera vallata è il Nera. La sua sorgente è situata nelle Marche, nel comune di Castelsantangelo sul Nera, si snoda poi lungo l'Appennino Umbro - Marchigiano, da Visso fino a Terni, continuando la sua corsa fino a confluire, all'altezza di Orte, nel Tevere. Il suo nome deriva probabilmente dalle sorgenti sulfuree di Triponzo, dato che i Sabini che popolavano la valle chiamavano "NAR" lo zolfo, oppure dalla radice greca "NAR" che indica "forte, impetuoso". Il Nera ha rivestito un ruolo di primaria importanza per il territorio fin dalla preistoria, favorendo lo sviluppo di insediamenti umani.

Diversi sono gli affluenti che confluiscono nel Nera: il Campiano presso Ponte di Chiussita, il Corno a Triponzo, il Tissino a Borgo Cerreto, le sorgenti di Valcasana a Scheggino, il Velino alla Cascata delle Marmore e l'Aia a Narni , da destra: l'Ussita a Visso, il Vigi a Borgo Cerreto e il Serra a Terni.

L'affluente più importante e che ha una maggiore e costante portata è il fiume Velino (lunghezza 90km; bacino 2238 km2), nasce nel monte Pozzoni nell'Appennino Umbro - Marchigiano e confluisce da sinistra nel Nera. Il Velino, attraversa la piana di Rieti, si espande nella depressione costituente il lago di Piediluco e quindi precipita nel Nera con un salto di 165 m dando luogo alla grandiosa Cascata delle Marmore.

L'ambiente in cui scorre il Nera è angusto, selvaggio e nei tratti più spettacolari scorre incassato tra imponenti pareti rocciose modellate nel tempo dall'impeto dell'acqua, in altri attraversa gallerie naturali di rigogliosa vegetazione per rallentare bruscamente dove i profili si addolciscono e la valle si apre, come in prossimità di Borgo Cerreto e Ferentillo.

Le sue acque ricche di ossigeno sono molto limpide, pure, e fresche anche per la presenza di numerose sorgenti carsiche naturali che creano un ambiente adatto anche alla presenza di una fauna ittica pregiata costituita prevalentemente dalla Trota Fario e in alcuni casi dai Gamberi di fiume che sono ormai in via di estinzione.

Queste acque frequentemente sono usate per l'allevamento della trota, per la produzione di energia idroelettrica e per attività sportive quali la canoa, il rafting e la pesca.